Chi resta e chi va, ecco la situazione della rosa del Foggia

Diciotto “over” più due “fidelizzati”. Praticamente 20 calciatori nati prima del 1996. Under illimitati. Queste le regole della Serie B 2017/2018
 di Antonello Abbattista  articolo letto 9663 volte
Chi resta e chi va, ecco la situazione della rosa del Foggia

Diciotto “over” più due “fidelizzati”. Praticamente 20 calciatori nati prima del 1996. Under illimitati. Queste le regole della Serie B 2017/2018. Il Foggia parte “avvantaggiato” perché di “over” ne ha fin troppi e di “under” nemmeno l’ombra. Ci sarà da lavorare per il “diesse” Beppe Di Bari per consegnare a mister Giovanni Stroppa una rosa che sia in grado non solo di salvarsi ma di ambire a qualcosa di più. L’intelaiatura di base e ottima il Foggia ce l’ha già. Bisogna sfoltire per alleggerire il monte ingaggi e investire su giovani di prospettiva che si possano ben integrare con una rosa di “senior” di tutto rispetto. Vediamo, nel dettaglio, la situazione della rosa dei calciatori sotto contratto con i Satanelli.

GUARNA – La promozione in  Serie B del Foggia ha comportato il riscatto automatico del numero 1 rossonero dal Bari. I dauni punteranno su di lui come guardiapali titolare nella prossima stagione. Ha già esperienza tra i Cadetti e un altro anno di contratto con i Satanelli.

SANCHEZ – Improbabile la sua permanenza in rossonero. Riempire una casella convenzionalmente dedicata a un under, quella del secondo portiere, con un over è stata una scelta già azzardata nella passata stagione. Per lo spagnolo si profila una cessione in prestito in Serie C, considerato che ha ancora un anno di contratto e che i dauni vorrebbero valutare se vale la pena un rinnovo.

TUCCI – Non si può più considerare un “under”. Per lui valige pronte, dato che è in scadenza di contratto, e la probabilità di scendere in D a giocare in una delle quattro foggiane o in Eccellenza pugliese.

TAROLLI – Torna dal prestito al Manfredonia, squadra con la quale ha giocato in D nelle ultime due stagioni mettendo insieme 38 presenze. Dalla sua ha anche la carta d’identità dato che è un classe 97 e potrebbe anche rimanere in rossonero come secondo o terzo portiere. In alternativa non è da escludersi una permanenza in riva al Golfo o addirittura un salto di categoria in Serie C, in prestito.

NARCISO – Si è diviso tra Gubbio e Teramo, in prestito, nell’ultima stagione. Ha ancora un anno di contratto con il Foggia e 37 primavere sulle spalle. Si tenterà di piazzarlo a titolo definitivo tra Serie C e D o si cercherà di percorrere la strada della rescissione del contratto.

ANGELO – Difficile una sua riconferma. Non certo per demeriti sportivi, dato che il terzino fluidificante brasiliano ha sempre offerto prestazioni di alto livello. Poi l’infortunio alla spalla nei mesi scorsi e il mistero circa la sua uscita di scena dall’undici titolare di Stroppa, nonostante la guarigione. Anche nel suo caso, come per Narciso, l’età non gioca a suo favore. Gli resta un anno di contratto e resta da capire se il Foggia vuole ancora investire su di lui per la Serie B. Forse ne varrebbe la pena data la sua vasta esperienza tra Serie A e Cadetteria.

LOIACONO – Inamovibile. Il centrale barese è quello che, insieme a capitan Agnelli, si è fatto tutta la “militanza” dalla Serie D ai giorni nostri. Ha il contratto in scadenza. Bisognerebbe correre a rinnovarglielo.

MARTINELLI – Come Guarna ed Angelo vanta esperienze in Serie B e viene da una stagione positiva con i dauni dopo un avvio di stagione balbettante. Conferma assicurata per il centrale milanese che ha ancora un anno di contratto con i rossoneri e partirà titolare.

COLETTI – Lui il contratto lo ha già rinnovato e si è definitivamente consacrato come stopper, ruolo che l’ex mister rossonero De Zerbi aveva ritagliato per lui. Il mediano canosino è uno dei punti fermi del Foggia che verrà.

FIGLIOMENI – Difensore centrale di lungo corso in Serie B. Arrivato a gennaio dal Trapani, tuttavia, non è riuscito ad esprimersi al meglio, complici anche le poche occasioni in cui ha potuto essere chiamato in causa. Non è improbabile, però, una sua riconferma.

EMPEREUR – E’ costato tanto, ha un contratto pesante e fino al 2019. Senza infamia e senza lode la prima parte di stagione prima di litigare con mister Stroppa e non rivedere mai più il campo, complici anche una serie di infortuni “strategici”. Ha evidenti limiti caratteriali e il “diesse” Beppe Di Bari lavorerà per una cessione che porti denaro nelle casse rossonere oppure cercherà di farne pedina di scambio per qualche trattativa importante.

RUBIN – Altra conferma certa è quella del terzino sinistro che, peraltro, ha svolto larga parte della propria carriera tra Serie A e Serie B. Ha ancora un anno di contratto con i Satanelli e il suo posto da titolare non è in discussione.

DINIELLI – Difensore in procinto di smettere di essere un under. Andrà in prestito in Serie D.

TITO – Tornerà dal prestito all’Andria. Ripartirà a titolo definitivo. Ha un contratto fino al 2018.

AGNELLI – Anche per il capitano la riconferma è scontata. Motore inamovibile del centrocampo e uomo spogliatoio, ha fatto tutta la trafila dalla Serie D. In carriera vanta esperienze anche in Serie B. Per lui ancora un anno di contratto con i Satanelli.

VACCA – Resterà o andrà via? Sicuramente sarà l’oggetto del desiderio principale del mercato estivo di molte squadre. Proviene da un annata leggermente meno brillante rispetto alle metà stagione strepitosa fatta con mister De Zerbi due stagioni addietro. E sarà proprio De Zerbi a cercare di convincere il play napoletano a lasciare Foggia per seguirlo in quella che sarà la sua nuova avventura professionale. I dauni potrebbero monetizzare dalla cessione del centrocampista che è ancora vincolato da un anno di contratto. Riuscire a trattenerlo, magari con il suo benestare, sarebbe un “colpo” ancor più grosso.

DELI – Un vero e proprio asso. Il Foggia lo riscatterà dalla Paganese e si assicurerà definitivamente le prestazioni di una mezzala con ottime capacità di incursore e autore di ben 6 reti, Super Coppa compresa, da gennaio ad oggi.

AGAZZI – Beppe Di Bari è già in collegamento diretto con Bergamo per cercare quantomeno di trattenere per un altro anno il validissimo centrocampista a Foggia, in prestito. Tuttavia si tenterà di rilevarlo definitivamente dall’Atalanta inserendo nella trattativa Empereur.

GERBO – Altra anima inesauribile del Foggia, è richiesto dalla Salernitana. La società dovrebbe fare però di tutto per trattenere un vero e proprio jolly che sa unire quantità e qualità e che ha ancora un altro anno di contratto con i rossoneri.

SICURELLA – Buon centrocampista e sempre pronto quando viene chiamato in causa. Ma che non può passare la carriera a guardare le partite prevalentemente dalla panchina. Andrà in prestito in Lega Pro.

FABER – Oggetto misterioso arrivato in prestito a gennaio dal Danubio Montevideo. Ci tornerà.

MARTINO – Per il centrocampista classe 97 si profila il prestito in Serie D ad una delle quattro "sorelle" foggiane.

QUINTO – Non fosse andato via a gennaio, in prestito, al Lumezzane, avrebbe composto, assieme ad Agnelli e Loiacono, il terzetto di calciatori che, con la maglia del Foggia, ha giocato tutte le ultime cinque stagioni dalla D alla promozione in B. Anche lui è, assieme al capitano, uno degli “aggregatori” dello spogliatoio. Per lui sembra certo il passaggio in D, forse al Cerignola, per restare vicino al capoluogo. Con i dauni ha un contratto fino al 2018.

MAZZEO – Mister Stroppa lo ha detto a chiare lettere: “Punto su di lui”. E farà bene. Perché 25 reti tra campionato e Super Coppa non sono bruscolini così come gli assist forniti e la sua vasta esperienza, sia pur maturata quasi solo in Serie C. Per lui ancora un anno di contratto.

SARNO – Resterà a Foggia e in Serie B potrebbe rappresentare un valore aggiunto dato che dovrà anche riscattarsi dopo una stagione non esaltante e decisamente condizionata da acciacchi fisici. Per lui ancora un anno di contratto e la consapevolezza di poter tornare a la differenza tra i Cadetti.

CHIRICO’ - Anche per il “folletto” la conferma è più che scontata. Così come scontate saranno le richieste provenienti dal altre squadre che vorranno accaparrarselo. Anche in questo caso il Foggia alzerà le barricate pur di trattenere l’ala salentina legata ai dauni fino al 2018.

DI PIAZZA – Non decifrabile appieno nella sua avventura in rossonero. Sicuramente decisivo in alcune occasioni. Non è un esterno d’attacco ma una punta e bisognerà pur risolvere la questione perché per lui non ci sarebbe spazio nel tridente titolare. Merita un’altra opportunità in B dopo l’esperienza deludente a Vicenza. In rossonero ha comunque messo a segno 6 reti dimostrando grandi doti fisiche, specie la corsa.

SAINZ-MAZA – Ha le qualità per stare in Serie B, dove peraltro ha giocato a Reggio Calabria prima di venire a Foggia, ma ha anche il grosso limite di essere parecchio discontinuo. Lo spagnolo non dovrebbe essere in discussione e ha ancora un anno di contratto con i rossoneri.

POMPILIO – A gennaio ha firmato un quinquennale con i dauni ma si cercherà di piazzarlo in prestito tra Serie C e Serie D.

FLORIANO – Il Foggia e Stroppa punteranno su di lui. Voluto fortemente da De Zerbi, che lo ha poi scaricato, l’attaccante 31enne si è espresso su buoni livelli alla Carrarese dove ha messo a segno 11 reti. Partirà per il ritiro di Castel di Sangro. Ha ancora un anno di contratto.

LETIZIA – Flop del mercato estivo, è stato ceduto in prestito a gennaio al Cosenza che lo riscatterà.

LODESANI – Torna dal prestito al Melfi dove pare abbia reso meglio da terzino che da ala. Per lui valige pronte per una nuova avventura in Lega Pro o in Serie D.