Al Foggia non basta Gorigol, il Catania cala il tris

I dauni steccano l'esordio casalingo in Coppa Italia
06.08.2018 10:00 di Antonello Abbattista  articolo letto 654 volte
Gabriele Gori
© foto di Giacomo Morini
Gabriele Gori

Il Foggia stecca la “prima” di Coppa Italia davanti al proprio pubblico, accorso comunque in buon numero allo Zaccheria nonostante fosse domenica 5 agosto. E probabilmente sarebbe stato meglio stare al mare a guardarsela su Rai Sport. Il Catania vince 3-1 e ha ragione della pattuglia di mister Gianluca Grassadonia, senza dubbio. Attenzione però: il gol e la prestazione ottima di Gori, quella di Carraro, quelle di Deli, generoso, e Kragl nella ripresa quando finalmente lo si posiziona da mezzala lasciando Rubin in copertura a sinistra, sono ottimi segnali. Anche qualche trama di gioco interessante in fase d’attacco e una difesa che, tutto sommato, ha retto bene, sono elementi positivi da salvare in una serata dove capitan Agnelli, Gerbo, bomber Mazzeo e Floriano erano squalificati. Satanelli rimaneggiati, dunque, con Ramè purtroppo peggiore in campo (sarebbe meglio mandarlo in prestito a farsi le ossa in C, ndr) e Zambelli e Nicastro che forse più degli altri sono sembrati imballati, sicuramente appesantiti dai carichi di allenamento nel ritiro in Trentino. Urgono rinforzi, specie a centrocampo. Luca Nember ha ancora parecchio da lavorare: in uscita e in entrata.

La contesa si apre con un pericolo sventato al nono da Pisseri che respinge un tentativo al volo ravvicinato di Martinelli sugli sviluppi di un calcio di punizione. Due minuti dopo è Nicastro a provarci con un tiro a giro ma Pisseri si oppone. Al 13° passa il Catania. Palla persa a centrocampo da Ramè e azione che si sviluppa sulla destra dove Barisic mette al centro e Rossetti di testa in tutto mette comodamente alle spalle di Bizzarri. Al 17° i siciliani, complice una deviazione rossonera, colgono la traversa con Lodi. Al 32° ci prova Gori, girandosi da posizione defilata, ma Pisseri è sempre attento. Nella ripresa ancora Gori al quarto che si gira bene ma manda di poco alto sulla traversa. Al quarto d’ora Carraro velenoso dalla distanza, sfera a fil di palo. Al 18° Bizzarri si oppone a Pozzebon ma al 24° nulla può sul colpo di biliardo che Lodi piazza su calcio di punizione: 2-0. Al 27° i dauni accorciano le distanze con Gori che sfrutta al meglio un cross da destra di Zambelli e schiaccia di testa alle spalle di Pisseri. Al 29° bomba di Kragl al volo dalla distanza, palla di poco alta. Al 34° il Catania chiude i conti: serpentina in area di Bucolo e Rossetti deposita comodamente alle spalle di Bizzarri. Al 36° ci prova di nuovo Carraro dalla distanza, Pisseri devia in angolo. La partita si chiude con due tentativi di Kragl dalla distanza, al 40° e 42° che però terminano di poco fuori la porta catanese.

FOGGIA (3-5-2) – Bizzarri, Tonucci, Camporese, Martinelli; Zambelli, Ramè (70° Rubin), Carraro, Deli (68° Sicurella), Kragl; Gori, Nicastro. In panchina: Noppert, Ranieri, Loiacono, Amabile, Cascione, Sarri. Allenatore: Gianluca Grassadonia

CATANIA (4-3-3) – Pisseri, Blondett, Lovric, Marchese, Noce (75° Fornito); Biagianti, Lodi, Bucolo; Barisic, Rossetti, Pozzebon (83° Caccetta). In panchina: Fabiani, Papaserio, Di Grazia, Graziano. Allenatore: Andrea Sottil

RETI – 13° Rossetti, 69° Lodi (Ct); 72° Gori (Fg); 79° Rossetti (Ct)

NOTE – Arbitro Lorenzo Illuzzi di Molfetta. Angoli 5-2 per il Foggia. Ammoniti: Deli (Fg) e Blondett (Ct). Recupero 4 minuti nel secondo tempo.