"Cerignola-Campagna", il Foggia corsaro alla "stazione" dell'Audace

Un gol del jolly di centrocampo classe 2000 permette ai Satanelli di Ninni Corda di fare bottino pieno al Domenico Monterisi
29.09.2019 22:54 di Antonello Abbattista   Vedi letture
Francesco Campagna
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Francesco Campagna

Eroico, corsaro. E pure fortunato. Il Foggia pirateggia a Cerignola capitalizzando al massimo le pochissime occasioni avute. L’Audace ha molto da recriminare quanto a occasionissime sprecate davanti a Fumagalli. Ai punti avrebbero meritato i gialloblu ma i rossoneri si impongono dando, nitidamente, la sensazione che si può ambire a vincere il campionato. Brindisi in Coppa, Nocera Inferiore, Gravina in casa e Monterisi sono la dimostrazione che la squadra di Ninni Corda riesce a cavarsela anche non esprimendo “calcio champagne”, grazie a individualità che emergono di domenica in domenica. Stavolta è toccato a Francesco Campagna, jolly di centrocampo classe 2000, lo scorso anno titolare a Cesena dove ha vinto il campionato di Serie D assieme a Viscomi e Tortori. Sua la firma del successo dei dauni in un derby provinciale che mancava da 62 anni.

Corda, orfano di Salines, si presenta a Cerignola con la difesa tipo costituita da Anelli, Viscomi (monumentale la sua prova, ndr) e Cadili davanti a super Fumagalli. Ripropone Kourfadilis, che non demerita, e Di Masi, che soffre, a centrocampo, affidando la mediana a Capitan Gentile, Salvi e Campagna. In avanti tandem Iadaresta-Tortori. La prima occasione è di marca foggiana al quinto con Gentile che chiama Tricarico alla deviazione in corner con un tiro dal limite. Al 12° Fumagalli dice no a un tiro a giro di Loiodice e devia in angolo. Al 15° ancora Fumagalli sugli scudi quando Marotta lo chiama in causa su punizione, palla respinta. Al 23° Loiodice, ben lanciato da Muscatiello, si fa chiudere da Viscomi un attimo prima di battere a rete. Al 32° Fumagalli si distende sulla sua destra e blocca un tiro di Marotta la cui percussione nasce da un fallo su Cadili. Al 35° si rivede il Foggia con Iadaresta che di testa manda di un soffio a lato una palla proveniente da punizione di Campagna. Al 37° è il cerignolano Russo a sparare alto da buona posizione dopo una triangolazione con un compagno.

Nella ripresa Corda opta per Gerbaudo in mezzo al campo in luogo di Salvi per garantire qualità alla manovra rossonera. Mossa azzeccata. Al terzo è Campagna ad affacciarsi in area cerignolana, Tricarico manda in corner. Al decimo clamorosa palla gol per Loiodice, in contropiede, che a tu per tu con Fumagalli manda di pochissimo a lato. Al 24° passa il Foggia con un assolo personale di Campagna, abile ad infilarsi in area cerignolana, accentrarsi e bucare Tricarico. Al 27° Tortori prende la traversa con un colpo di testa su cross di Gerbaudo. Al 34° ci prova Marotta ma la sua botta è deviata in calcio d’angolo da Fumagalli. Al 38° è Staiano a sparare alto da buona posizione. Il match si chiude dopo ben nove minuti di recupero concessi dall’arbitro per via dei numerosi fumogeni accesi dai supporters cerignolani a inizio ripresa che provocano nebbia fitta per alcuni minuti.

Domenica il Foggia affronterà il Taranto allo Zaccheria in quello che sarà un autentico derby infuocato. I Satanelli ci arriveranno da terzi in classifica a 10 punti e con la consapevolezza che il pubblico sugli spalti sarà quello delle grandi occasioni. Così come occasione sarà quella di spiccare definitivamente il volo.

Per il Cerignola la buona notizia è quella degli arrivi di Sebastian Caballero, centrocampista classe 1992 proveniente dalla Grecia e dell’attaccante cubano classe 1988 Samon Reider Rodriguez, tre presenze nella Reggiana in C in questo inizio di stagione prima di rescindere. Curriculum di tutto rispetto, specie in Eccellenza con il Castelfiorentino e in D con il Seravezza. Ma la compagine di patron Grieco dovrà ancora intervenire sul mercato, specie per colmare evidenti lacune a centrocampo dove gli uomini sono davvero contati.

AUDACE CERIGNOLA (4-4-2) – Tricarico, Russo (75° Di Cecco), Caiazza, Syku, Coletti; Alfarano (90° Nives), Muscatiello, Sindic (57° Martiniello), Longo (85° Cinque); Marotta, Loiodice. In panchina: Sarri, De Cristofaro, Tancredi, Boufous, Mentana. Allenatore: Alessandro Potenza

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli, Anelli, Viscomi, Cadili; Kourfalidis, Campagna (80° Staiano), Salvi (46° Gerbaudo), Gentile, Di Masi; Iadaresta (90° Russo), Tortori (82° Cittadino). In panchina: Guddo, Di Jenno, Buono, Cannas, Delli Carri. Allenatore: Ninni Corda

RETI – 69° Campagna (Fg)

NOTE – Arbitro Niccolò Turrini di Firenze. Angoli 7-7. Ammoniti: Coletti e Marotta (Ce); Kourfalidis, Anelli, Gentile, Salvi, Di Masi, Campagna e Cadili (Fg). Recupero 2 minuti nel primo tempo e 9 minuti nel secondo tempo.