Coppa Italia Serie D - Il Foggia batte il Nardò ai calci di rigore

Appendice di una gara in cui i Satanelli avrebbero comunque meritato la qualificazione per quanto mostrato in campo, specie nel primo tempo
25.08.2019 23:24 di Antonello Abbattista   Vedi letture
Ermanno Fumagalli
Ermanno Fumagalli

Ci sono voluti i calci di rigore per regolare i conti tra Foggia e Nardò allo Zaccheria. Alla fine la spuntano i rossoneri grazie a due errori dal dischetto dei neretini che spianano la strada per la qualificazione alla compagine di Mancini e Corda, che tornerà in campo per la Coppa Italia di Serie D a settembre. I dauni avrebbero meritato il passaggio del turno all’esito dei 90 minuti regolamentari per quanto mostrato sul campo, specie nella prima frazione, di fronte ai tanti tifosi accorsi allo stadio, che hanno sfidato una costante pioggia di fine estate. Poca cosa l’avversario salentino, orfano dello squalificato Foglia Manzillo in panchina, e che ha mostrato lacune per cui intervenire sul mercato è d’obbligo se si vuole raggiungere una salvezza tranquilla. Il Foggia si è presentato in campo con molte novità tra gli interpreti, complici le numerose assenze. Protagonisti nuovi che però si sono distinti, soprattutto nel primo tempo. Fumagalli tra i pali al posto di Di Stasio, Loschiavo e Cadili in difesa con Salvi a guidare la retroguardia, Campagna e Gemmi a centrocampo dall’inizio, tutti autori di una prestazione decisamente positiva. Si è vista la grinta mostrata a Brindisi con Capitan Gentile a suonare sempre la carica ma, soprattutto, si sono visti i primi sprazzi di gioco in cui è spiccata la prova di Di Jenno, il migliore in campo per i rossoneri. Seconda frazione soporifera con il Foggia probabilmente affaticato per via dei pochi giorni di recupero dal derby brindisino e il Nardò incapace di imbastire trame offensive degne di nota e di rendersi pericoloso dalle parti di Fumagalli, la cui casacca bianca è stata macchiata solo dalla pioggia per tutta la gara mentre i guantoni sono rimasti intonsi.

Il Foggia ci prova al nono con Gemmi dalla distanza, Mirarco blocca. Due minuti più tardi è Gentile a chiamare in causa Mirarco su punizione. Al 17° Campagna tira dalla distanza e costringe Mirarco alla deviazione sulla traversa. Al 21° è ancora Mirarco a sventare su colpo di testa di Iadaresta. Al 32° Mirarco d’istinto su girata di testa di Gentile che sfrutta un pallone proveniente da corner. Sul capovolgimento di fronte, Camara si ritrova solo davanti a Fumagalli ma il numero nove granata (stasera in divisa color evidenziatore, ndr) inciampa goffamente su sé stesso. Al 35° Iadaresta mette a lato di testa un pallone che poteva decisamente avere miglior sorte alle spalle del guardiapali neretino. Secondo tempo con sole due occasioni degne di nota, entrambe di marca foggiana. Al 14° Gemmi su punizione spedisce di poco lontano dall’incrocio dei pali; al 43° è Russo, subentrato a Salatino, a chiamare Mirarco a una respinta difficoltosa. E dopo cinque minuti di recupero si va alla lotteria dei rigori. Gentile, Iadaresta, Russo e Gemmi a segno per il Foggia con il solo Cannas, all’esordio, a sbagliare il penalty. Danucci, Mengoli e Calemme a segno per il Nardò che, però, paga gli errori di Camara e di capitan Aquaro (ex Foggia,  ndr) che esaltano Fumagalli.

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli, Loschiavo (73° Cannas), Salines, Cadili; Campagna (82° Di Masi), Salvi, Gemmi, Gentile, Di Jenno (60° Kadi); Iadaresta, Salatino (60° Russo). In panchina: Di Stasio, Di Salvo e Maccarrone. Allenatore: Amantino Mancini

NARDO’ (4-3-3) – Mirarco, Frisenda, Aquaro, Centonze, Stranieri; Cancelli, Danucci, Mengoli; Avantaggiato (81° Botrugno), Camara, Calemme. In panchina: Montagnolo, Trinchera, Luciani, Valzano, De Giorgi, De Luca, Vecchio e Pagliuca. Allenatore: Vincenzo Russo (Foglia Manzillo squalificato)

NOTE – Arbitro Gilberto Gregoris di Pescara. Angoli 7-0 per il Foggia. Ammoniti Loschiavo e Salines (Fg); Stranieri, Cancelli e Botrugno (Na). Recupero 5 minuti nel secondo tempo.

SEQUENZA RIGORI – Danucci (Na – gol); Gentile (Fg – gol); Mengoli (Na – gol); Iadaresta (Fg – gol); Camara (Na – parato); Russo (Fg – gol); Aquaro (Na – parato); Cannas (Fg – parato); Calemme (Na – gol); Gemmi (Fg – gol)