Difesa a presepe, il Foggia spreca e il Novara ringrazia

Altri due punti persi dai Satanelli, come a Brescia e con l'Entella, per errori commessi dalla retroguardia
 di Antonello Abbattista  articolo letto 911 volte
Primo gol per Fedato
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Primo gol per Fedato

Altri due punti persi. Come a Brescia, come contro l’Entella. E lo Zaccheria resta ancora a secco di vittorie. Un pareggio che brucia per un Foggia che si è mostrato comunque in crescita e che ha dovuto combattere finanche la “sfiga” di perdere tre giocatori per infortunio nel primo tempo, più forte del pessimo arbitraggio di Serra da Torino. Ma in difesa, evidentemente, si freme già per il Natale. Calcio d’angolo novarese, foggiani schierati a presepe e Dickmann che insacca. Il Novara ringrazia.

Pochi giri di lancetta e Camporese si fa seriamente male alla testa cadendo a terra insieme all’avversario Maniero all’esito della classica corsa a “sportellate”. Alza bandiera bianca al 16° quando gli subentra Coletti. La prima azione vera, invece, è al minuto otto con Maniero che calcia debole e centrale scattando sul filo del fuori gioco. Un minuto dopo è Chiricò a divorarsi un gol praticamente fatto davanti a Montipò sparando alle stelle un bel lancio di Floriano. Al 22° ci prova Agnelli su filtrante di Floriano, Montipò si rifugia in angolo. Al 26° secondo cambio nel Foggia con Fedato che prende il posto dell’infortunato Floriano. Per lui un guaio muscolare. Al 30° passa il Novara con un eurogol di Moscati che scaglia un bel tiro dalla distanza che si insacca all’incrocio del pali della porta difesa da Guarna. L’azione, tuttavia, risulta viziata da un evidente fallo di ostruzione su Fedato che l’arbitro non fischia. Al 35° di nuovo Agnelli in corsa dal limite, ben suggerito da Fedato, manda alto. Al 43° Novara pericolosissimo con Sciaudone che chiama Guarna alla deviazione della palla che sbatte sulla traversa prima di finire sul fondo. Al 46° è Martinelli a rendersi pericoloso di testa, Montipò respinge sulla linea. Nel recupero il Foggia pareggia. Rubin viene atterrato in area e Mazzeo si incarica di trasformare il calcio di rigore concesso dal direttore di gara. Il tempo si chiude con l’infortunio al ginocchio a capitan Agnelli, sostituito da Deli.

La ripresa si apre con la solita azione alla Chiricò, palla di poco alta. Al 52° punizione calciata da Mazzeo, Montipò blocca. Al 58° il Foggia passa in vantaggio. Bel servizio di Mazzeo in verticale che lancia Fedato abile a saltare il portiere novarese in uscita e a depositare in rete. Al 60° brivido per i dauni con Troest che fa la barba al palo con un colpo di testa. Il capitano dei piemontesi, ovviamente, è libero di saltare in area rossonera. Al 62° ci riprova Sciaudone con un rasoterra da fuori, Guarna in angolo. Al 65° e al 66° due tentativi di fila da parte del solito Chiricò in serpentina ma il primo tentativo termina di poco a lato, il secondo chiama il numero uno novarese alla respinta. Espulso mister Corini per proteste, la contesa termina con un gran tiro dalla distanza di Golubovic che chiama Guarna agli straordinari e al gol del pareggio, all’83°, di Dickmann che insacca di testa indisturbato sfruttando al meglio un cross da calcio d’angolo. Infine ammonito Chiricò per simulazione ma la caduta in area provocata da un difensore piemontese è apparsa evidente a tutti come cagionata, non certo inventata.

Difesa foggiana ancora sul banco degli imputati. Attacco sempre convincente. Sette punti in sette partite e 6 persi finora, stupidamente, per strada con l’aggravante dei disastri di Pescara e soprattutto di Avellino. C’è tanto da rimpiangere ma, almeno, la convinzione che il Foggia in Serie B non sarà una comparsa.

FOGGIA (4-3-3) – Guarna, Loiacono, Martinelli, Camporese (16° Coletti), Rubin; Agnelli (45° Deli), Vacca, Agazzi; Chiricò, Mazzeo, Floriano (26° Fedato). In panchina: Pelizzoli, Tarolli, Figliomeni, Celli, Gerbo, Fedele, Ramè, Beretta, Calderini. Allenatore: Giovanni Stroppa

NOVARA (4-3-3) – Montipò, Golubovic, Troest, Chiosa, Calderoni; Moscati, Ronaldo (72° Dickmann), Sciaudone; Di Mariano (67° Sansone), Maniero, Macheda (67° Chajia). In panchina: Farelli, Benedettini, Del Fabro, Mantovani, Schiavi, Armeno, Orlando. Allenatore: Eugenio Corini

RETI – 30° Moscati (No); 47° Mazzeo su rigore (Fg); 58° Fedato (Fg); 83° Dickmann (No)

NOTE – Arbitro Serra di Torino. Angoli 7-5 per il Foggia. Ammoniti: Vacca e Chiricò (Fg); Sciaudone e Maniero (No). Espulso l’allenatore del Novara Corini per proteste. Recupero 3 minuti nel secondo tempo.