E sono tre: il Foggia di Grassadonia inizia a volare

Terzo successo di fila per i Satanelli. Battuto anche l'Ascoli dopo Padova e Benevento
07.10.2018 11:09 di Antonello Abbattista  articolo letto 282 volte
Alberto Gerbo
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Alberto Gerbo

E sono tre. Il Foggia centra l’obiettivo tre punti per la terza partita di fila. Senza il maledetto -8 i Satanelli sarebbero terzi in classifica con 12 punti assieme al Lecce. Di sicuro hanno il miglior attacco del torneo con 14 reti messe a segno. E purtroppo anche la peggior difesa della Serie B con 13 gol incassati. Miste Grassadonia “gongola”, scaccia definitivamente nubi e critiche dopo un avvio di stagione negativo e si gode una squadra in crescita, anche se ancora “lenta”.

La contesa si apre con l’Ascoli a menar le danze. Al secondo con un tiro a giro di Ninkovic bloccato da Bizzarri e al quarto con Brosco incredibilmente libero di colpire di testa su cross di Laverone e di infilare il numero uno argentino rossonero. Difesa dauna “a presepe” per l’occasione. I Satanelli però rispondono con Deli al nono che dal limite trafigge Perucchini con un tiro a giro. Al 13° Foggia in vantaggio con Galano abile a ribadire in rete su respinta di Perucchini che si era opposto a un pericoloso tentativo di Busellato. Al 28° pareggio bianconero con Ganz lesto alla deviazione sotto porta su tiro di Cavion dagli sviluppi di un corner. La prima frazione si chiude ancora con Cavion protagonista di un altro tentativo dalla distanza che Bizzarri blocca.

Ripresa decisamente più blanda nei ritmi e avara di azioni degne di nota da annotare sui taccuini se non una respinta di Perucchini al 24° su punizione di Kragl, decisamente non al top fisicamente; il gol vittoria di Gerbo al 26° che scarica in rete su respinta di Perucchini abile, d’istinto, a respingere un colpo di testa a botta sicura di Mazzeo su cross al bacio di Kragl; un tentativo di Ninkovic dalla trequarti sinistra terminato a fil di palo al minuto 37.

 

FOGGIA (3-5-2) – Bizzarri, Loiacono (46° Tonucci), Camporese, Martinelli; Gerbo, Busellato (55° Cicerelli), Carraro, Deli (85° Rizzo), Kragl; Mazzeo, Galano. In panchina: Noppert, Sarri, Ranieri, Agnelli, Zambelli, Chiaretti, Boldor, Ramè, Gori. Allenatore: Gianluca Grassadonia

ASCOLI (4-3-1-2) – Perucchini, Laverone, Brosco, Padella, Quaranta; Addae (61° Frattesi), Troiano, Cavion; Ninkovic; Beretta (68° Rosseti), Ganz (79° Baldini). In panchina: Lanni, Bacci, De Santis, Zebli, Casarini, Parlati, Kupisz, Coly, Valeau. Allenatore: Vincenzo Vivarini

RETI – 4° Brosco (As); 9° Deli, 13° Galano (Fg); 28° Ganz (As); 71° Gerbo (Fg)

NOTE – Arbitro: Lorenzo Maggioni di Lecco. Angoli 6-0 per l’Ascoli. Ammoniti: Gerbo e Cicerelli (Fg); Quaranta e Laverone (As). Recupero: 2 minuti nel primo tempo e 4 minuti nel secondo tempo