Foggia, ancora una occasione persa. Pari e patta con la Ternana

In classifica i Satanelli sono in zona tranquilla. Domenica alle 12:30 derby a Bari
 di Antonello Abbattista  articolo letto 210 volte
Il gol di Beretta
Il gol di Beretta

Un punto guadagnato. Dovevano essere tre ma il Foggia, come sempre, regala almeno un tempo agli avversari. E la Ternana di Sandro Pochesci ne ha approfittato dimostrando, in generale, di non dover tornare in Umbria a mani vuote. E così il cammino accidentato dei Satanelli in Serie B prosegue senza danni, con una classifica dignitosa ma anche con la prospettiva di dover affrontare domenica prossima alle 12:30 al San Nicola la corazzata Bari, capolista della cadetteria, in un derby che già ha scatenato le prime polemiche per via della scelta del Ministero degli Interni di vietare la trasferta ai foggiani per motivi di ordine pubblico.

Pronti via e i dauni vanno subito sotto. Non prima di aver annotato sui taccuini un tiro cross di Loiacono bloccato da Bleve. Meno di cinque minuti e le “fere” passano in vantaggio con Tremolada che avanza indisturbato e viene lasciato libero di scagliare un rasoterra angolato da fuori area che si insacca alle spalle di Guarna. Il Foggia reagisce con Beretta all’ottavo ma il suo tentativo viene deviato in corner. Al 17° rossoverdi ancora pericolosi con Montalto che non arriva di poco a deviare in rete in scivolata un cross basso di Finotto in una azione di contropiede. Ancora un pericolo per la porta foggiana al 21° con Carretta che spara alto da pochi passi non sfruttando al meglio un cross basso. Al 25° si rivede il Foggia con capitan Vacca che ci prova da fuori, palla alta di poco. Al 31° Calderini, subentrato poco prima a Chiricò, tolto da mister Stroppa perché non stava dando il meglio di sé (scelta discutibile poiché così facendo ha esposto il calciatore ai fischi del pubblico quando avrebbe potuto attendere l’intervallo anziché danneggiare psicologicamente il calciatore, ndr), si invola sulla sinistra lanciato da un rinvio di Guarna, crossa al centro dove Fedato, nel frattempo subentrato a Mazzeo infortunato, solo davanti al numero uno ternano, prende male il pallone con il corpo. Pochi secondi dopo è un cross velenoso di Celli a mozzare il fiato al pubblico presente. Al 32° ci prova Montalto dalla distanza, Guarna blocca. Al 37° Coletti prova a sorprendere Bleve su calcio di punizione, palla a fil di palo. Al 40° Finotto spara centrale da buona posizione, Guarna non ha problemi. Miracolo del portiere rossonero al 44° su colpo di testa di Montalto, abile a sfruttare bene uno spiovente da sinistra. Nei minuti di recupero della prima frazione è Calderini a provarci di testa, sfera di poco a lato.

Nella ripresa subito due occasioni per l’Unicusano. Al 51° con Montalto che non ci arriva per poco, in scivolata, a deviare in rete un cross basso di Valjent. Al 62° Finotto impegna Guarna con un tiro pericoloso in piena area di rigore. Un minuto dopo il Foggia perviene al pareggio con Beretta che devia di testa alle spalle di Bleve raccogliendo una sponda aerea su corner battuto dalla destra. La partita di chiude già dopo il settantesimo con Calderini che spara alto a tu per tu con Bleve e con Vacca che ci prova con un tiro al volo ma la sfera termina alta sopra la traversa. Nei minuti di recupero Berettta manda fuori di poco calciando al volo la palla servitagli da Vacca con un preciso lancio.

FOGGIA (4-3-3) – Guarna, Loiacono, Camporese, Coletti, Celli (52° Empereur); Gerbo, Vacca, Agazzi; Chiricò (27° Calderini), Mazzeo (21° Fedato), Beretta. In panchina: Tarolli, Sarri, Lodesani, Agnelli, Martinelli, Nicastro, Ramè, Fedele. Allenatore: Giovanni Stroppa

TERNANA (4-3-1-2) – Bleve, Valjent, Gasparetto, Signorini, Vitiello; Defendi, Paolucci, Finotto (79° Angiulli); Tremolada; Albadoro (13° Montalto – 74° Candellone), Carretta. In panchina: Plizzari, Favalli, Varone, Ferretti, Marino, Zanon, Tiscione, Bombagi, Bordin. Allenatore: Sandro Pochesci

RETI – 4° Tremolada (Tr); 63° Beretta (Fg)

NOTE – Arbitro Ivan Pezzuto di Lecce. Angoli 8-5 per il Foggia. Ammoniti: Agazzi (Fg); Carretta e Gasparetto (Tr). Recupero 3 minuti nel primo tempo e 6 minuti nel secondo tempo