Foggia: Gentile, Tortori e Fumagalli mandano ko la Nocerina

Prima vittoria esterna in campionato per gli uomini di Ninni Corda. Domenica prossima allo Zaccheria derby inedito contro il Gravina
15.09.2019 17:25 di Antonello Abbattista   Vedi letture
Loris Tortori
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Loris Tortori

Tre tiri in porta, due gol. Il Foggia ottiene il massimo con il minimo sforzo a Nocera Inferiore, porta a casa tre punti pesantissimi e migliora ulteriormente il morale. Gioco ancora abbastanza latitante ma la determinazione non è mancata alla pattuglia di Ninni Corda, corsara in un ambiente che si è dimostrato ostile come da previsioni. Gara sulla falsariga di quella di sette giorni fa contro l’Agropoli. La Nocerina, tuttavia, era avversaria sicuramente meno abbordabile rispetto ai cugini salernitani e, nella ripresa, ha sprecato due-tre palle gol nitide davanti a Fumagalli, super in ogni intervento. I Satanelli l’hanno sbloccata al 25° del primo tempo con un penalty, concesso giustamente dall’arbitro per fallo di mani in area su cross di Cittadino, ben calciato da capitan Gentile che spiazza Leone. La ripresa ha indubbiamente offerto emozioni maggiori con la Nocerina alla ricerca del pareggio con Sorgente, ex di turno, che ha però trovato l’opposizione di Fumagalli. Svolta a un quarto d’ora dal termine quando i “molossi” di Di Costanzo restano in dieci uomini per l’espulsione di Carrotta. I Satanelli chiudono la pratica con Loris Tortori, abile a rubar palla sulla trequarti in contropiede e ad incunearsi in area rossonera, dribblare gli avversari e trafiggere il portiere nocerino. Ci sarebbe anche gloria per Campagna che penetra in area da sinistra con uno slalom ma la sua conclusione si infrange sul palo. Vittoria sicuramente meritata per i dauni con Fumagalli, Viscomi, Campagna, Gentile e Tortori migliori in campo. Poco tempo, tuttavia, per vedere all’opera il tandem Iadaresta-Tortotri dal momento che, dopo pochi minuti dall’ingresso della seconda punta romana al posto di Cittadino, Corda ha richiamato in panchina il numero 9 rossonero per far posto a Russo. L’impressione è che comunque la scelta di ricorrere al mercato per prendere una seconda punta di esperienza da affiancare al centravanti titolare, si sia dimostrata azzeccata. Si aspetta Andrea Cocco in avanti per mettere la ciliegina sulla torta e completare un organico che inizia a dimostrarsi per quello che comunque è sulla carta: una squadra in grado di centrare la promozione in Serie C.