Foggia "sangue e arena", Iadaresta piega il Brindisi al 95°

I Satanelli passano il turno di Coppa Italia di Serie D e affronteranno domenica allo Zaccheria il Nardò. Ufficiale Calilli in difesa dal Cagliari
21.08.2019 22:14 di Antonello Abbattista   Vedi letture
Pasquale Iadaresta
Pasquale Iadaresta

Ci pensa Pasquale Iadaresta al 95° con un’inzuccata a regalare al Foggia la prima vittoria stagionale e la qualificazione al turno successivo di Coppa Italia di Serie D, ai danni di un Brindisi che ormai era proiettato ai calci di rigore (non sono previsti i tempi supplementari, ndr). Satanelli “sangue e arena” al “Fanuzzi”, intensi sotto il piano dell’agonismo, non certo brillanti sotto il piano del gioco, ma che hanno dato l’anima in campo profondendo tutte le energie possibili pur di avere ragione di un avversario sicuramente più fresco e preparato fisicamente, ma che non è stato granché produttivo dalle parti di Di Stasio, uno dei migliori in campo assieme a Viscomi e Russo. Il portiere foggiano è stato autore di tre interventi salva risultato su altrettanti, e unici, tentativi brindisini di metterla dentro. Non bene Kadi, schierato fuori ruolo, lezioso e nervoso così come Anelli, finito sotto la doccia a pochi minuti dalla fine dopo uno scambio di “complimenti” con Granado a palla lontana. Gran lavoro per l’arbitro che ha distribuito cartellini gialli a volontà, soprattutto sulla sponda biancazzurra. Il Foggia di Mancini e Corda porta a casa la qualificazione ma c’è ancora molto da lavorare anche se, questa sera, la formazione titolare era orfana di Cittadino, Maccarrone e Notaristefano. Esordio per l’ultimo arrivato Andrea Cadili, difensore classe 1999, proveniente dal Cagliari con cui ha giocato 57 partite nelle ultime tre stagioni nella Primavera. Domenica allo Zaccheria, dunque, il Foggia se la vedrà contro il Nardò, vittorioso ai rigori contro il Casarano (3-3 il risultato dopo 90 minuti, ndr). Curiosità: in Serie D si possono effettuare cinque cambi durante la partita. Di Stasio era stato richiamato in panchina in pieno recupero per far posto all’esperto Fumagalli in vista della lotteria dei rigori. Ma ci ha pensato bomber Iadaresta, evanescente per tutta la gara, a buttarla alle spalle di Lacirignola.