Gerbaudo show: il Foggia scaccia la crisi e mette ko il Cerignola

Derby infuocato allo Zaccheria. Scaramucce sugli spalti tra le due tifoserie e tafferugli fuori allo Zaccheria. Contestati Felleca e Corda dalle due Curve.
02.02.2020 22:03 di Antonello Abbattista   Vedi letture
Matteo Gerbaudo
Matteo Gerbaudo

Gerbaudo scaccia crisi. Due gol e una prova superlativa del centrocampista scuola Juve, regalano al Foggia tre punti importantissimi nel derby contro il Cerignola. Adesso, grazie anche alla sconfitta del Sorrento in casa contro il Taranto, i Satanelli riacciuffano il secondo posto a cinque lunghezze dal Bitonto che non perde colpi.

Orfano di Ninni Corda e Cau in panchina, in un clima di contestazione, decisamente eccessiva, a Roberto Felleca e al tecnico rossonero, non era facile per la squadra, con diverse pedine fuori causa tra squalifiche e infortuni, reagire e offrire anche una buona prestazione in campo, probabilmente la migliore della stagione. Cerignola quasi mai pericoloso dalle parti di Di Stasio, a dimostrazione che i campionati non si vincono con la raccolta delle migliori figurine. Audace che chiuderà la partita in nove per via delle espulsioni di Rodriguez (fallo di frustrazione su Carboni, ndr) e Longhi, autore di un brutto fallo su El Ouazni con l’aggravante di reiterate proteste nei confronti del direttore di gara. Scaramucce sugli spalti tra foggiani e cerignolani e disordini fuori dallo Zaccheria che, probabilmente, potrebbero costare la prossima gara interna dei rossoneri a porte chiuse.

La cronaca: il Foggia passa al 13° con Gerbaudo che infila Cappa con un potente rasoterra sugli sviluppi di un corner. Tre minuti dopo è Russo su punizione a disegnare una parabola velenosa che nessun rossonero riesce a insaccare alle spalle del portiere dell’Audace. Al 30° ancora Foggia con El Ouazni che si produce in una rovesciata sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Cappa blocca. Unico sussulto cerignolano al 34° con una botta dalla distanza di Sansone che termina di poco alto sulla traversa. Al 43° è di nuovo Russo, alla sua prima e finora unica buona prestazione stagionale, a provarci dal limite dopo una percussione personale per vie centrali: Cappa si rifugia in corner. Un minuto dopo ancora Russo al tiro dal lato sinistro dell’area di rigore ma il tentativo è facile preda del guardiapali cerignolano.

Nella ripresa il Cerignola perviene al pareggio al 7° con Sansone, abile a saettare sulla destra su rapido capovolgimento di fronte e a freddare Di Stasio. Al 12° i Satanelli ripassano in vantaggio con un eurogol di Gerbaudo che calcia di prima intenzione dal limite dell’area e insacca la sfera all’incrocio dei pali donandole un bell’effetto a giro. Al 16° El Ouazni colpisce di testa su cross da sinistra ma l’inzuccata è debole e preda di Cappa. Al 24° si rivede il Cerignola con Rodriguez, dal lato destro dell’area di rigore, ma stavolta Di Stasio si distende sul suo palo e blocca a terra. Un minuto dopo Foggia pericolosissimo con Di Jenno che scarica in corsa su invito rasoterra da destra di Campagna: sulla ribattuta El Ouazni spedisce alto. Al 34° tocca ad Allegretti sprecare il colpo del possibile 3-1 in contropiede. Tre minuti dopo è sempre Allegretti a calciare debolmente favorendo la parata di Cappa così come, nei minuti di recupero, è nuovamente l’ex Vibonese a non sfruttare al meglio un assist da destra di Gerbaudo su azione di contropiede.

Dopo 6 minuti di recupero il Foggia tira un sospiro di sollievo e si proietta alla difficile trasferta di domenica prossima a Taranto in un derby che sarà sicuramente complicato anche sotto il piano ambientale, visto quanto accaduto all’andata allo Zaccheria. Una sfida verità contro una pretendente alla zona play-off che deciderà se le nubi addensatesi in casa Foggia nell’ultimo mese saranno state passeggere e dissipate.

FOGGIA (3-4-3) – Di Stasio, Carboni, Viscomi, Di Jenno; Di Masi (68° Campagna), Gerbaudo, Gentile, Kourfalidis; Tortori (55° Cipolletta), El Ouazni, Russo (78° Allegretti). In panchina: Rizzitano, Gemmi, Pertosa, Ndiaye, Buono, Cadili. Allenatore: Antonio Carafa

CERIGNOLA (4-2-3-1) – Cappa, Russo, Longhi, Rosania (74° Di Cecco), Tancredi; Coletti, De Cristofaro; Sansone (91° Caiazza), Longo (46° Martiniello), Loiodice (64° Marotta); Rodriguez. In panchina: Sarri, Celentano, Muscatiello, Nembot, Sindic. Allenatore: Vincenzo Feola

RETI – 13° Gerbaudo (Fg); 52° Sansone (Ce); 57° Gerbaudo (Fg)

NOTE – Arbitro Valerio Crezzini di Siena. Angoli 6-3 per il Foggia. Ammoniti: Russo, Viscomi, Gerbaudo, Allegretti, Cipolletta (Fg); De Cristofaro, Longhi, Roania, Coletti, Marotta (Ce). Espulsi: Rodriguez e Longhi (Ce). Recupero 1 minuto nel primo tempo e 6 minuti nel secondo tempo