Il Foggia batte l'Altamura sotto il diluvio ed è di nuovo capolista

In attesa che il Bitonto, prossimo avversario dei dauni, recuperi la gara interna contro il Grumentum e con il Taranto battuto in casa dal Gravina
24.11.2019 17:50 di Antonello Abbattista   Vedi letture
Federico Gentile
Federico Gentile

Il Foggia batte l’Altamura sotto il diluvio ed è momentaneamente, di nuovo, capolista del girone H di Serie D in attesa che il Bitonto recuperi la gara contro il Grumentum sospesa per pioggia una settimana fa.

Non era facile contro il Team, avversario ostico, su un terreno di gioco ai limiti della praticabilità. Eppure i Satanelli, come accade da qualche partita a questa parte, hanno fatto vedere sprazzi egregi palla a terra, nonostante il pantano su cui si giocava. Gentile, Salvi, Viscomi, Di Masi, Tortori migliori in campo per la squadra di Ninni Corda. Per i biancorossi, che hanno chiuso la gara in nove uomini, nessun tiro in porta se non un tentativo al 95° bloccato senza problemi da Fumagalli.

Parte subito bene il Foggia che passa al decimo con un calcio di rigore realizzato da Capitan Gentile e concesso dall’arbitro per un atterramento in area di Tortori. Prima frazione che, però, non regala particolari emozioni se non lotte nel fango e cartellini gialli. Tuttavia si segnalano un tentativo di Cittadino al 24° che da limite spedisce di poco alto e al 42° una punizione di Gerbaudo che Guido respinge. Ed è proprio Gerbaudo a finire sotto la doccia (quella vera, ndr) anzitempo per doppia ammonizione, raggiunto una manciata di minuti dopo dall’altamurano Cela.

Nella ripresa il taccuino dei cronisti conta più appunti. Al primo minuto Guido respinge su punizione di Cittadino. Al sesto ci prova Tortori con un tiro a giro in area che l’estremo difensore barese blocca. Pochi secondi dopo è Kouralidis a sparare centralmente non sfruttando al meglio un assist da destra di Tortori con velo di Gentile. Poi più nulla fino al 34° quando un bolide di Cittadino dalla distanza termina di poco alto sulla traversa. Due minuti dopo Gentile, in contropiede, si ritrova a tu per tu con il portiere avversario ma il suo tentativo di pallonetto termina alto. Al 40° ci riprova Cittadino su punizione. Palla che rimbalza all’ultimo momento davanti a Guido che si salva con difficoltà. L’Altamura termina in nove per l’espulsione di Casiello, anch’egli per doppia ammonizione.

Sarà il Bitonto, domenica prossima, il prossimo avversario dei rossoneri in quello che sarà un match decisivo per spiccare il volo con uno sguardo sempre vigile sul Taranto e con il mercato che aprirà i battenti subito dopo. Foggia a caccia di Santoro, Corvino e Picci per un attacco atomico, di un difensore per non arrangiare Salvi o Gentile centrali e con alcuni elementi in uscita da sistemare per fare ulteriore spazio a qualche under interessante.

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli, Salvi, Viscomi, Di Jenno; Di Masi (82° Gibilterra), Staiano (68° Salines), Gerbaudo, Gentile, Kourfalidis, Cittadino, Tortori (54° Iadaresta). In panchina: Di Stasio, Russo, Pertosa, Sadek, Buono, Cannas. Allenatore: Ninni Corda

TEAM ALTAMURA (4-4-2) – Guido, Romanelli (38° D’Agostino), Chiochia, Gregorio (70° Dammacco), Casiello; Santangelo, Fontana, Cela, Guadalupi (65° Wagner); Dorato, Tedesco. In panchina: Cassalia, Errico, Francia, Amendola, Tamborra, Hysaj. Allenatore: Alessandro Monticciolo

RETI – 10° Gentile su rigore (Fg)

NOTE – Arbitro Gianluca Grasso di Ariano Irpino. Angoli: 4-2 per il Foggia. Ammoniti: Gerbaudo e Salines (Fg); Casiello, Gregorio, Santangelo, Cela, Tedesco, Wagner e D’Agostino (Al). Espulsi Cela e Casiello (Al). Recupero 2 minuti nel primo tempo e 4 minuti nel secondo tempo.