Il Foggia becca il terzo tris casalingo. Il Cittadella esulta, i tifosi contestano

Dopo Parma e Cremonese anche i veneti escono dallo Zaccheria con tre reti realizzate e tre punti da portare a casa
 di Antonello Abbattista  articolo letto 846 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Il Foggia becca il terzo tris casalingo. Il Cittadella esulta, i tifosi contestano

Imbarazzante. E non c’è nulla da aggiungere rispetto all’amara considerazione che scaturisce all’esito dell’1-3 che il Cittadella ha rifilato al Foggia allo Zaccheria. Terza sconfitta tra le mura amiche per gli uomini di Stroppa che avevano già beccato due tris da Parma e Cremonese. Peggior ruolino di marcia casalingo del campionato assieme al Novara con soli 7 punti fin qui racimolati, peggior difesa del torneo con 36 reti subite assieme al Cesena. I numeri sono impietosi. Il mister, per ora, resta al suo posto. Vuoi perché con questa squadra anche Anelotti avrebbe difficoltà a tirar fuori qualcosa di buono, vuoi perché il buon Giovannino ha dalla sua, da qualche settimana, la scusante di avere un’infermeria che fa registrare il tutto esaurito fisso. Ma il suo destino appare comunque segnato: presto o tardi salterà. In tribuna, assieme ai patron Sannella, c’era Raffaello Follieri, colui che dovrebbe rilevare almeno il 50% delle quote societarie utilizzando capitali arabi. Una operazione che non convince i più ma che pare si farà. In mezzo il “povero” Nember che avrà il suo bel da fare di qui a qualche settimana. A gennaio riapre il mercato. E i Satanelli dovranno rifondare più che riparare. La strada verso la Serie C è decisamente imboccata e i tifosi, al termine della gara, sono stati chiari: “Se torniamo in C vi facciamo un culo così”, intonavano dalla Nord mentre la Sud esortava a tirare fuori gli attributi e invitava gli “svogliati” in campo ad andarsene.

La cronaca: il Foggia ci prova all’11° con una botta dalla distanza di Capitan Agnelli, Alfonso blocca. Al 16° è Beretta a rendersi pericoloso su cross di Calderini: stop e tiro, palla di poco a lato. Al 25° Beretta, lanciato da Celli, fa sibilare la palla vicino al palo superando col suo tiro l’uscita di Alfonso. Al 28° il Cittadella passa. Schenetti ci prova una prima volta dal limite, Loiacono respinge, ci riprova sulla ribattuta e stavolta Loiacono devia la palla alle spalle di Tarolli. Al 36° i dauni pervengono al pareggio grazie a un calcio di rigore trasformato da Agnelli e derivante da un mani in area di Benedetti. Al 38° raddoppiano i veneti: Tarolli compie dapprima un miracolo respingendo un tentativo di Schenetti ma poi deve capitolare sul colpo di testa di Litteri che sfrutta al meglio un cross da sinistra di Benedetti. La prima frazione si chiude con una respinta di Tarolli su tentativo di Schenetti in contropiede al 43°.

Nella ripresa traversa del Foggia al 48° con un tiro nell’area piccola di Calderini deviato da un difensore avversario. Al 50° ci prova Loiacono con una botta dal limite, palla di poco alta. Al 57° Beretta manda di poco fuori di testa sugli sviluppi di un corner. Al 58° il Cittadella si riaffaccia con Chiaretti ma la palla viene deviata in corner. Al 60° il Cittadella chiude i conti con Kouamè, ben servito da Litteri, che trafigge il guardiapali rossonero. Al 65° pasticcio difensivo di Martinelli che sbaglia il passaggio in orizzontale a Loiacono ma poi rimedia deviando in corner la battuta a rete degli avanti veneti. Al 69° ci prova Agazzi dalla distanza ma Alfonso si distende e blocca all’angolino. Al 75° tentativo di Chiricò su punizione ma Alfonso dice di no senza problemi. Al 77° Beretta fallisce a tu per tu con il portiere padovano e manda la palla fuori. Ultima annotazione della gara la punizione di Chiricò all’85° con la palla che supera di poco l’incrocio dei pali. Al fischio finale i fischi del pubblico. Meritati.

FOGGIA (4-3-3) – Tarolli, Gerbo, Loiacono, Martinelli, Celli; Agnelli, Vacca, Agazzi; Fedato (61° Chiricò), Beretta, Calderini (61° Floriano). In panchina: Sanchez, Sarri, Lodesani, Rubin, Fedele, Camporese. Allenatore: Giovanni Stroppa

CITTADELLA (4-3-1-2) – Alfonso, Salvi, Scaglia, Varnier, Benedetti (64° Pelagatti); Schenetti, Iori, Pasa (79° Bartolomei); Chiaretti (76° Settembrini); Litteri, Kouamè. In panchina: Paleari, Lora, Caccin, Arrighini, Adorni, Fasolo. Allenatore: Roberto Venturato

RETI – 28° Schenetti (Ci); 36° Agnelli su rigore (Fg); 38° Litteri (Ci); 60° Kouamè (Ci)

NOTE – Arbitro Daniele Minelli di Varese. Angoli 8-6 per il Foggia. Ammoniti: Gerbo (Fg); Varnier e Litteri (Ci). Recupero 2 minuti nel primo tempo, 3 minuti nel secondo tempo.