Il Foggia c'è (finalmente) e blocca il Verona. Ora sotto col mercato

La squadra di Mister Padalino sfodera la prima vera prova gagliarda stagionale
30.12.2018 16:08 di Antonello Abbattista  articolo letto 165 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Il Foggia c'è (finalmente) e blocca il Verona. Ora sotto col mercato

Il Foggia c’è. Finalmente. Una prova gagliarda durata tutto l’arco della gara. Probabilmente la migliore prestazione stagionale, finora, per intensità, gioco e ritmo. Una contesa vera, maschia, tra Satanelli e Verona, ricca di occasioni, episodi e recriminazioni. Alla fine mister Padalino può sorridere e i tifosi possono tirare un sospiro di sollievo grazie alla “bomba” di Gerbo, ancora a segno dalla distanza e ormai proverbialmente velenoso da fuori area. I dauni, complice il maledetto -8 in classifica, chiudono un brutto girone di andata sul fondo della classifica. Ora la “palla” passa al “diesse” Nember che avrà molto da rimediare rispetto alla fallimentare campagna rafforzamenti estiva. Noppert (esordio stagionale disastroso quest’oggi, ndr), Carraro, Rizzo e Gori si possono considerare già degli ex e altre partenze ci saranno di qui a fine gennaio. Greco, Vacca e Agostinone pare siano invece i primi “ritorni” in casacca rossonera. Di certo la rosa foggiana sarà decisamente rivoluzionata.

Il Foggia mostra il suo piglio autoritario dopo appena 20 secondi con un tiro dalla distanza di capitan Agnelli che costringe Silvestri a distendersi per opporsi. Al secondo minuto punizione a giro di Kragl che si spegne poco sopra la traversa. Al quarto gol annullato al Verona: Pazzini infila di testa la porta difesa da Noppert sfruttando un cross dalla destra ma la sua posizione è in fuorigioco. Al quarto ancora Kragl pericoloso con una botta dal lato sinistro dell’area di rigore, palla di poco a lato. Al 14° scaligeri in vantaggio con Pazzini abile a ribadire in fondo al sacco una corta respinta di Noppert su girata ravvicinata di Lee su assist di Henderson. Al 17° di nuovo Pazzini pericoloso con un tiro al volo che si spegne di poco alto. Al 27° brivido per il pubblico con un tiro dalla distanza di Galano che sibila vicino al palo. Al 29° i dauni pareggiano grazie a Mazzeo lesto a insaccare in scivolata sfruttando al meglio una palla ballerina in area proveniente da un cross basso di Zambelli. Al 34° Kragl chiama su punizione, Silvestri risponde deviando in corner. Al 38° Henderson dal limite, palla di poco a lato. Al 43° “frittata” di Noppert che non trattiene la palla su cross da sinistra e offre a Lee l’opportunità di insaccare. Nella ripresa ci prova Iemmello al nono, Silvestri respinge il tentativo dalla distanza del centravanti foggiano. Al 12° Matos mette di poco a lato su diagonale dopo una sgroppata solitaria. Al 13° gol annullato a Iemmello che aveva insaccato di testa su cross di Zambelli. “Re Pietro” pare reo di fallo sul difensore che lo marcava. Due minuti dopo Iemmello potrebbe farsi perdonare: calcio di rigore concesso dall’arbitro per fallo su Tonucci. Dal dischetto il numero 9 rossonero tira debole e centrale, Silvestri respinge, Iemmello manda pure la palla sulla traversa colpendola male di testa. Al 21° ci prova Kragl dal limite, alto. Al 28° eurogol di Gerbo che infila all’incrocio dei pali scagliando con violenza il suo tiro dal limite su assist di Kragl. Al 38° Galano fallisce il 3-2 facendosi chiudere lo specchio da Silvestri in uscita disperata. Nel recupero ancora Gerbo dalla distanza, sfera di poco a lato.

Prossimo appuntamento sabato 19 gennaio a Carpi. Lì si vedrà il nuovo e ci auguriamo autentico Foggia.

FOGGIA (3-4-3) – Noppert, Tonucci, Martinelli, Ranieri; Zambelli (93° Loiacono), Agnelli, Gerbo, Kragl; Galano (95° Carraro), Mazzeo (64° Chiaretti), Iemmello. In panchina: Bizzarri, Sarri, Deli, Cicerelli, Rubin, Boldor, Arena, Ramè, Gori. Allenatore: Pasquale Padalino

HELLAS VERONA (4-3-3) – Silvestri, Almici, Caracciolo, Dawidowicz, Balcovec (55° Empereur); Henderson (86° Marrone), Gustafoson, Zaccagni (68° Colombatto); Matos, Pazzini, Lee. In panchina: Berardi, Chiesa, Eguelfi, Laribi, Kambulla, Danzi, Tupta, Bianchetti. Allenatore: Fabio Grosso

RETI – 14° Pazzini (Ve); 29° Mazzeo (Fg); 43° Lee (Ve); 73° Gerbo (Fg)

NOTE – Arbitro Francesco Forneau di Verona. Angoli 7-2 per il Foggia. Ammoniti: Caracciolo, Matos, Gustafson, Pazzini, Balkovec e Lee per il Verona. Agnelli, Kragl, Gerbo e Chiaretti per il Foggia. Recupero 1 minuto nel primo tempo e 6 minuti nel secondo tempo.