Il Foggia è salvo. Di Tonucci la ciliegina sulla torta

I Satanelli guadagnano aritmeticamente la certezza di giocare anche il prossimo campionato di Serie B
 di Antonello Abbattista  articolo letto 785 volte
La rovesciata di Tonucci
La rovesciata di Tonucci

Il Foggia è salvo. Aritmeticamente. Sul campo. Con tre giornate di anticipo. Entella, Avellino ed Ascoli non possono più raggiungere i dauni e nemmeno Novara, Cesena e Cremonese che sono appena fuori la zona play-out. Floriano e una perla di Tonucci consegnano a mister Stroppa la vittoria contro lo Spezia e ai rossoneri la certezza di disputare anche il prossimo campionato di Serie B. All’esito di una stagione in cui quasi nessuno avrebbe creduto alla salvezza a fine gennaio dopo la sconfitta interna alla prima di ritorno contro il Pescara. All’esito di una stagione drammatica per le vicende societarie che tengono tutti col fiato sospeso in attesa di sentenze e penalizzazioni che dovrebbero comunque giungere entro il corrente mese di maggio. Ma oggi c’è da festeggiare. Un’autentica impresa sportiva che porta la firma di Giovanni Stroppa ma anche (se non soprattutto) del direttore sportivo Luca Nember e dei calciatori arrivati a gennaio che hanno fatto fare il salto di qualità ai Satanelli.

La cronaca odierna: al 7° ci prova lo Spezia con Mora che ruba palla in mezzo al campo a Floriano e tenta il pallonetto da distanza siderale mandando la sfera di poco alta sulla trasversale. Al 16° ecco i rossoneri con Deli in percussione centrale che manda di poco a lato dopo una serpentina tra le maglie della difesa ligure. Al 22° ci prova Floriano, sfera a fil di palo, mentre un minuto dopo si registra il tentativo dalla distanza di Mazzeo che però Manfredini blocca senza affanno. Al 27° foggiani in vantaggio: Agazzi (migliore in campo oggi), si infila in area avversaria dal vertice sinistro e indirizza verso la porta la palla che Floriano è bravo a deviare alle spalle del portiere ligure. Al 30° Spezia pericolosissimo con un cross di Augello che né Martinelli devia di testa né Noppert blocca in presa aerea. Ci vuole un intervento volante di Greco per togliere a Granoche la palla del pareggio a porta sguarnita. Nella ripresa Foggia pericoloso al 53° con una azione di contropiede condotta da Agazzi che serve sulla destra l’accorrente Calabresi il cui tiro a botta sicura viene respinto da Manfredini su Mazzeo che prova in semirovesciata a ribadire in rete, palla alta. Al 56° Floriano ben lanciato da Agazzi manda di poco a lato. Poi più nulla fino all’80° quando Nicastro ci prova dalla distanza e chiama Manfredini a rifugiarsi in corner. Un minuto dopo rovesciata da cineteca di Tonucci su cross di Gerbo da destra e 2-0 per i foggiani. All’84 lo Spezia accorcia le distanze con Marilungo che, su cross da destra di De Col, mette di testa alle spalle di un non impeccabile Noppert. Che però compie un miracolo d’istinto all’86 su colpo di testa velenosissimo di Granoche e mette in angolo. Poi doppio Beretta all’88° e 90° in fotocopia. L’attaccante rossonero supera Manfredini ma la gioia del gol gli viene negata sulla linea da un difensore prima e dal palo poi. Ultima occasione della gara il tiro dalla distanza di un non brillante Kragl che si spegne a fil di palo.

FOGGIA (3-5-2) – Noppert, Tonucci, Martinelli, Calabresi; Gerbo, Agazzi, Greco, Deli, Kragl; Mazzeo, Floriano. In panchina: Guarna, Figliomeni, Loiacono, Zambelli, Rubin, Celli, Ramè, Camporese, Scaglia. Allenatore: Giovanni Stroppa

SPEZIA (4-4-2) – Manfredini, Terzi (58° Marilungo), Giani, Ceccaroni, De Col; Maggiore (73° Ammari), Mora, Bolzoni, Augello; Granoche, Forte (62° Mulattieri). In panchina: Di Gennaro, Capelli, Gilardino, Corbo, Awua, De Francesco, Pessina, Masi. Allenatore: Fabio Gallo

RETI – 27° Floriano (Fg), 81° Tonucci (Fg); 84° Marilungo (Sp)

NOTE – Arbitro Antonio Di Martino di Teramo. Angoli 7-7. Ammoniti Calabresi (Fg) e Mora (Sp). Recupero 2 minuti nel primo tempo e 5 minuti nel secondo tempo.