Il Foggia risorge: Kragl e Cicerelli ribaltano il Padova

Seconda vittoria in campionato per i rossoneri di Grassadonia ora a -2
27.09.2018 13:32 di Antonello Abbattista  articolo letto 154 volte
Mister Grassadonia
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Mister Grassadonia

Il Foggia torna alla vittoria. E’ questa la cosa più importante all’esito del 2-1 allo Zaccheria maturato ieri sera contro il Padova che già intorno al decimo minuto aveva già messo l’ansia addosso ai tifosi rossoneri reduci da tre delusioni di fila nelle ultime tre partite. La spuntano i Satanelli, meritatamente, grazie ai singoli, grazie al “mostruoso” Kragl e all’ottimo Cicerelli ma anche grazie a Busellato e Gerbo in mezzo al campo a all’instancabile Galano, tuttofare tra mediana e attacco a supporto di un Mazzeo ancora lontano anni luce dal bomber che siamo abituati ad ammirare. Mister Grassadonia si salva e i dauni dimostrano i primi sprazzi di bel gioco abbandonato dopo la prima giornata contro il Carpi. La strada è ancora lunga, tuttavia, sia per recuperare la penalizzazione (ora a -2 e col Livorno a un punto all’ultimo posto in classifica, ndr) che per vedere una squadra a immagine e somiglianza dell’allenatore.

Parte bene il Foggia con Kragl che coglie il palo dalla distanza al 4° e Merelli che sventa un tentativo di Deli al 6° dopo un’ottima azione corale dei foggiani. Ma all’ottavo passa il Padova con Mazzocco che sfrutta un cross da sinistra di Contessa e svetta più in alto di Martinelli trafiggendo con un colpo di testa Bizzari che ha la colpa di non uscire per smanacciare. Al 18° pericoloso Kragl su cross di Busellato, Merelli sventa tuffandosi all’angolino. Al 23° Merelli d’istinto su colpo di testa dell’esterno tedesco imbeccato da un cross di Busellato. Al 28° Mazzeo di testa a fil di palo su cross di Kragl. Al 28° è sempre Kragl a provarci da sinistra, palla non lontano dal palo. Al 40° Bizzarri s’impapera su retropassaggio di un compagno e prende la palla con le mani in area. Calcio di punizione in area piccola per i veneti ma Sarno si fa respingere la conclusione dal muro rossonero eretto sulla line di porta.

Nella ripresa è di nuovo Sarno a provarci su punizione al decimo ma Bizzarri sventa senza patemi. Al 16° Kragl rimette il risultato in parità con un siluro dalla distanza che Merelli si fa svicolare dalle mani: palla nell’angolino basso e rete che si gonfia. Al 31° solita botta dalla distanza di Kragl e palla che sibila vicino al palo. Al 36° Martinelli fallisce a porta sguarnita a pochi passi dalla linea non sfruttando al meglio un cross basso, e sicuramente molto potente, di Kragl. Al 39° il Foggia, al quale erano stati annullati due gol di Mazzeo e Camporese nel corso della partita, corona la vittoria con Cicerelli che trafigge Merelli con un bel tiro dalla distanza.

Domenica sfida contro la corazzata Benevento in casa Sannita. La partita verità che decreterà il ruolo dei Satanelli in questo campionato.

FOGGIA (3-5-2) – Bizzarri, Loiacono, Camporese, Martinelli; Gerbo, Busellato (56° Cicerelli), Carraro, Deli (73° Rizzo), Kragl; Mazzeo, Galano (87° Zambelli). In panchina: Noppert, Ranieri, Agnelli, Tonucci, Cavallini, Chiaretti, Boldor, Ramè, Gori. Allenatore: Gianluca Grassadonia

PADOVA (3-4-1-2) – Merelli, Ravanelli, Trevisan, Capelli; Mazzocco, Belingheri (73° Pulzetti), Cappelletti, Contessa; Sarno (56° Broh); Bonazzoli (67° Clemenza), Capello. In panchina: Perisan, Serena, Ceccaroni, Minesso, Guidone, Zambataro, Marcandella, Chinellato, Mandorlini. Allenatore: Pierpaolo Bisoli​​​​​​​

RETI – 8° Mazzocco (Pd); 61° Kragl e 84° Cicerelli (Fg)

NOTE – Arbitro Antonio Di Martino di Teramo. Angoli 4-2 per il Foggia. Ammoniti: Kragl, Martinelli e Galano (Fg); Sarno, Capelli e Pulzetti (Pd). Recupero 5 minuti nel secondo tempo.