Il Foggia serve il tris all'Ascoli e ipoteca la salvezza

Nei prossimi sette giorni partite decisive a Terni e col Bari nel derby in casa
14.04.2018 08:03 di Antonello Abbattista  articolo letto 294 volte
Bomber Mazzeo
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Bomber Mazzeo

Il Foggia regola 3-0 un modesto Ascoli e blinda virtualmente la salvezza. Pratica che dovrebbe essere archiviata nel giro dei prossimi 7 giorni con le sfide a Terni prima e nel derby casalingo contro il Bari poi. Partita non particolarmente ricca di occasioni ma che i dauni di Giovanni Stroppa hanno capitalizzato al massimo regalando ai propri tifosi una vittoria rotonda come solo contro il Carpi era finora accaduto tra le mura amiche.

Al nono ci prova Kragl con un tiro a giro che trova la provvidenziale deviazione in corner di un difensore bianconero. Due minuti dopo di prova Nicastro con una girata ma Michael Agazzi blocca. Al 23° i Satanelli passano: ottima percussione in orizzontale di Davide Agazzi che scambia con Deli e poi serve Mazzeo sulla sinistra che mette al centro dove Deli si fa trovare pronto alla deviazione vincente. Al 38° sfida tra i due Agazzi con Davide che tira a giro e Michael che para. Un minuto dopo Buzzegoli, per la formazione di Serse Cosmi, sfrutta un disimpegno errato di Greco e tira dal limite ma la sfera termina di poco alta. Al 43° il Foggia raddoppia con Mazzeo che si fa trovare pronto su una palla vagante in area a seguito di un tentativo a rete di Zambelli dopo una deviazione di Michael Agazzi su tiro di Kragl. Al 49° miracolo d’istinto di Guarna su colpo di testa sotto misura di Monachello. Al 54° espulso Michael Agazzi per evidente fallo su Deli lanciato a rete tutto solo. Nell’Ascoli esce Baldini ed entra il “dodicesimo” Lanni. Mazzeo però fallisce il calcio di rigore giustamente concesso dall’arbitro. Sugli sviluppi del corner che ne segue è però Loiacono a trovare la deviazione vincente alle spalle del portiere ascolano: tre a zero. Al 58° Mengoni per l’Ascoli manda di un soffio a lato la sfera con un colpo di testa. I foggiani non infieriscono e si fanno notare solo all’81° con un colpo di testa di Beretta che però risulta essere centrale e preda di Lanni.

FOGGIA (3-5-2) – Guarna, Calabresi, Camporese, Loiacono; Zambelli, Agazzi, Greco (77° Scaglia), Deli, Kragl; Mazzeo (71° Beretta), Nicastro (71° Duhamel). In panchina: Noppert, Figliomeni, Tonucci, Fedato, Beretta, Duhamel, Martinelli, Rubin, Floriano, Ramè, Scaglia. Allenatore: Giovanni Stroppa

ASCOLI (3-5-2) – Agazzi, Padella, Mengoni, Gigliotti (46° Cherubin); Mogos, Addae, Buzzegoli (46° Kanoute), Baldini (55° Lanni), Mignanelli; Monachello, Lores Varela. In panchina: De Santis, Martinho, Rosseti, De Feo, Parlati, Castellano, Ganz, Florio, Clemenza. Allenatore: Serse Cosmi

RETI – 23° Deli, 43° Mazzeo, 56° Loiacono (FG)

NOTE – Arbitro Francesco Fourneau di Roma 1. Angoli 5-5. Espulso M.Agazzi (As). Mazzeo fallisce un calcio di rigore al 54°