La Nord onora i disoccupati, straordinari per Fumagalli, il Foggia incassa

Pari e patta nel derby tra Foggia e rossoblu salentini. Mattera recupera il vantaggio di Iadaresta
20.10.2019 18:09 di Antonello Abbattista   Vedi letture
Pasquale Iadaresta
Pasquale Iadaresta

Come contro il Brindisi, il Foggia passa in vantaggio e poi si fa recuperare. Stavolta è toccato al Casarano riportare il risultato in parità. Risultato giusto, come domenica scorsa, con i Satanelli che devono ringraziare Ermanno Fumagalli per due interventi salva risultato nel primo tempo. Gioco al solito evanescente per i rossoneri che vanno in gol di nuovo su palla inattiva, come al “Fanuzzi”, e nuovamente grazie a Iadaresta, utile come il pane e che potrebbe segnare con più frequenza se fosse messo nelle condizioni di avere palloni giocabili a disposizione. Formazione iniziale che suscita ancora una volta perplessità con Corda, sostituito in panchina del suo secondo Cau, che propone dal primo minuto Staiano e Di Masi sulle corsie di centrocampo salvo poi farli richiamare in panchina alla mezz’ora del primo tempo quando è evidente a tutti che a destra Staiano non spinge e a sinistra Di Masi viene surclassato da Palmisano e Mincica, praticamente liberi di fare quel che vogliono. Dentro Campagna e Kourfalidis che, effettivamente, si rivelano efficaci rispetto ai loro due colleghi under.

Gara ricca di occasioni e subito emozioni forti per i tifosi sugli spalti quando al secondo minuto Fumagalli vola a togliere la palla dalla linea di porta su colpo di testa di Cianci che sfrutta bene un corner. Al quinto è di nuovo Cianci pericoloso ma la sua girata su cross da destra di Mincica termina di poco a lato. Al 15° si vede il Foggia con Viscomi che sfrutta una papera del portiere salentino ma non riesce a deviare in rete in scivolata: palla a fil di palo. Al 17° è Olcese a girare a lato su cross da destra di Palmisano. Un minuto dopo Cittadino non arriva di un soffio alla deviazione vincente su cross di Di Masi. Al 23° altro miracolo di Fumagalli che strozza l’urlo in gola a Olcese che ti desta colpisce a botta sicura su cross sempre proveniente da destra di Palmisano. Al 31° doppio intervento decisivo di Al-Tumi, portiere del Casarano, che prima respinge il tentativo di Cannas e poi mette in corner su tiro di Gentile. Ultimo tentativo della prima frazione di marca rossonera con Al-Tumi che devia in angolo una punizione di Cittadino. L’arbitro fa finire le ostilità con qualche secondo di anticipo non permettendo ai dauni di battere il corner. Proteste di Roberto Cau che viene ammonito.

La ripresa si apre con un tentativo di Palmisano al volo che spedisce di poco a lato su cross di Occhiuto. Un minuto dopo è Kourfalidis a spedire sull’esterno della rete tutto solo dal vertice destro dell’area di rigore. Pochi secondi ed è Cannas a mettere sull’esterno della rete dopo essere stato ben liberato al tiro da una sponda di Iadaresta. Al 21° Cannas di testa su cross di Kourfalidis ma il colpo è debole ed è preda del guardiapali rossoblu. Al 31° Iadaresta sblocca. Spaccata su calcio d’angolo e palla in fondo al sacco. Al 39° il Casarano perviene al pareggio con un colpo di testa di Mattera su palla proveniente da corner. Nei minuti di recupero Cittadino sciupa l’occasione del vantaggio cincischiando e tirando male una palla servitagli da Iadaresta abile a recuperarla dopo una non trattenuta di Al-Tumi.

Ora tre gare in cui il Foggia dovrà fare bottino pieno: a Nardò e nella doppia sfida casalinga contro Grumentum e Sorrento. Tutte buone occasioni per cercare di riprendersi la vetta della classifica.

Gli Ultras della Nord replicano alle polemiche scatenate dal coro pro diffidati intonato assieme ai calciatori rossoneri dopo la vittoria di Coppa contro la Turris. “Onoriamo i disoccupati”, è quanto scritto sullo striscione fatto campeggiare alla mezz’ora del primo tempo in Curva Nord. Una risposta ironica che dovrebbe mettere a tacere considerazioni improvvide a cui si sono lasciati andare alcuni media nazionali.

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli, Salvi (63° Russo), Viscomi, Cadili; Staiano (36° Kourfadilis), Cittadino, Gerbaudo, Gentile, Di Masi (36° Campagna); Iadaresta, Cannas (70° Gibilterra). In panchina: Di Stasio, Sadek, Salines, Di Jenno, Buono. Allenatore: Roberto Cau (Ninni Corda squalificato)

CASARANO (3-4-3) – Al-Tumi, Mattera, D’Aiello, Morleo; Palmisano (73° Balla), Buffa, Giacomarro, Occhiuto; Mincica (81° Tiscione), Olcese (62° Foggia), Cianci (84° Cappilli). In panchina: Guarnieri, Santagata, Lobjanidze, Feola, Russo. Allenatore: Pasquale De Candia

RETI – 76° Iadaresta (Fg); 84° Mattera (Ca)

NOTE – Arbitro: Edoardo Gianquinto di Parma. Angoli 7-5 per il Foggia. Ammoniti: Mattera e Occhiuto (Ca). Recupero 4 minuti nel primo tempo, 5 minuti nel secondo tempo.