Mazzeo c'è, il Foggia pure, la fortuna no. Il Brescia strappa il pari

Buona prova della squadra di Gianluca Grassadonia
04.11.2018 10:40 di Antonello Abbattista  articolo letto 87 volte
Fabio Mazzeo
© foto di Federico Gaetano
Fabio Mazzeo

Il Foggia c’è (e c’è ancora da fare), Mazzeo c’è (tacciano i detrattori), il genio c’è (stavolta Gerbo). Mancò la fortuna, non il valore (due “legni” presi dai dauni). I Satanelli pareggiano per la terza volta di fila e per la terza volta consecutiva si fanno rimontare dall’avversario. Stavolta il Brescia, che ancora una volta esce dallo Zaccheria non a mani vuote (l’ultima volta da Foggia senza punti per le “rondinelle” fu in Serie A nel 94/95, ndr), mette a nudo i limiti in fase difensiva dei rossoneri che restano a galla grazie al loro essere prolifici sotto porta. Sicuramente buona la prestazione della squadra di Grassadonia (decisamente meglio dell’ennesima, opaca, a Cittadella, checché ne dicano molti) e confortante il rivedere “Re” Pietro Iemmello muoversi bene in campo, sfiorando, ancora una volta di testa il gol. Ora ci saranno tre settimane di pausa che il tecnico di Salerno dovrà sfruttare al meglio per far spiccare il volo definitivamente alla sua squadra a partire dalla trasferta di La Spezia.

La contesa con i lombardi si mette subito bene con Mazzeo che al quinto gira di testa alle spalle di Andrenacci, sfruttando un assist al bacio del grande ex Zambelli, abile a smarcarsi a far sua la sfera proveniente da fallo laterale. Due minuti dopo i bresciani rischiano l’autogol su cross basso da sinistra di Kragl. Al nono ci prova Gerbo con un tiro a giro dal limite dell’area, sfera di poco alta sulla traversa. Al 13° pareggio del Brescia con Torregrossa, ben servito in corridoio centrale da Ndoj, che si presenta davanti a Bizzarri, dopo essere sfuggito a Camporese (pessima prestazione condita dall’espulsione, ndr), freddandolo. Al 19° ci prova Ndoj in solitaria per vie centrali ma il suo tiro è preda di Bizzarri. Di nuovo il numero uno argentino in cattedra al 30° quando agguanta la sfera su colpo di testa dell’ex Romagnoli. Al 36° grande occasione per i rossoneri con Gerbo che spara e chiama alla respinta Andrenacci; sulla ribattuta ci prova Ranieri ad infilarla ma la traversa dice no dando il la al contropiede bresciano non sfruttato da Morosini: Bizzarri nell’occasione c’è. Nella ripresa subito protagonista Deli al primo minuto, ma Andrenacci devia in corner, e poi al quinto, ma stavolta è il palo a negare la gioia al numero dieci foggiano. Al sesto foggiani di nuovo avanti con un siluro di Gerbo, servito da Mazzeo, che fulmina Andrenacci. Al 13° Spalek si divora l’occasione del pareggio sparando alto sulla traversa a porta praticamente sguarnita su assist di Torregrossa. Al 32° straordinari di Bizzarri su colpo di testa di Torregrossa, palla in calcio d’angolo. Il pari bresciano giunge al 37° con una magistrale punizione calciata da Tremolada che si infila alla destra del guardiapali rossonero (gol fotocopia di quello di Mancosu del Lecce una settimana fa, ndr). Al 38° Iemmello sfiora il 3-2 di testa su cross di Gerbo ma la palla termina di poco alta sulla trasversale. Al 40° ancora Ndoj in percussione centrale ma Bizzarri è attento. Al 42° Tremolada, servito da Donnarumma, manda di poco a lato. La gara si conclude con un miracolo di Andrenacci su tiro di Kragl all’ultimo secondo.

 

FOGGIA (3-5-2) – Bizzarri, Martinelli, Camporese, Ranieri; Zambelli, Gerbo, Carraro, Deli (62° Tonucci), Kragl; Galano (70° Agnelli), Mazzeo (67° Iemmello). In panchina: Noppert, Loiacono, Cicerelli, Chiaretti, Rubin, Rizzo, Boldor, Busellato, Gori. Allenatore: Gianluca Grassadonia

BRESCIA (4-3-3) – Andrenacci, Sabelli, Cistana, Romagnoli, Curcio; Bisoli, Tonali, Ndoj; Spalek, Torregrossa, Morosini. In panchina: Alfonso, Gastaldello, Martinelli, Cortesi, Carillo. Allenatore: Eugenio Corini

RETI – 5° Mazzeo (Fg); 13° Torregrossa (Bs); 51° Gerbo (Fg); 82° Tremolada (Bs)

NOTE – Arbitro Valerio Marini di Roma 1. Angoli 11-5 per il Brescia. Ammoniti: Carraro e Camporese (Fg); Sabelli, Torregrossa e Romagnoli (Bs). Espulso Camporese (Fg). Recupero 2 minuti nel primo tempo e 3 minuti nel secondo tempo.