Tre gol per tre punti sotto l'albero. Il Foggia festeggia il Natale da capolista

In condominio con il Bitonto, i rossoneri chiudono il girone di andata a 37 punti
22.12.2019 17:38 di Antonello Abbattista   Vedi letture
Matteo Gerbaudo
Matteo Gerbaudo

Il Foggia si congeda nel migliore dei modi dal proprio pubblico. Tre punti sotto l’albero, tre gol rifilati al Gladiator e primo posto consolidato, sia pur ancora assieme al Bitonto. Ninni Corda può sorridere, i risultati danno ragione al mister, capace di plasmare una squadra concreta, tosta e che raramente va in difficoltà contro qualsiasi avversario. In attea di ufficializzare i colpi De Julis e Marcheggiani (o forse, chissà, Santoro, ndr), ci pensano Tortori, Gerbaudo e Cittadino a liquidare la pratica contro i casertani di mister Borrelli nonostante le assenze e con il preparatore dei portieri Carafa nell’inedita versione di trainer della pattuglia rossonera.

Primo tentativo al terzo con il Gladiator che si affaccia dalle parti di Fumagalli con Del Sorbo: il tiro dai sedici metri del centravanti nerazzurro è però facile preda del portiere rossonero. Al 14° Cittadino sfiora l’incrocio dei pali su calcio di punizione. Al 20° i campani passano in vantaggio con Del Sorbo che inzucca alle spalle di Fumagalli sfruttando un cross da destra di Di Paola. Il Foggia pareggia al 34° con Tortori che butta alle spalle di Zagari dopo una mischia in area all’esito di un corner. Il raddoppio arriva tre minuti dopo con un eurogol di Gerbaudo che infila il guardiapali avversario direttamente da punizione dalla destra e da distanza notevole. Nella ripresa arriva il tris dauno con Cittadino che realizza un penalty concesso dall’arbitro per fallo di mani in area campana su contropiede di Tortori. Il Gladiator resta poi in dieci per l’espulsione di Sall. Al 28° ci sarebbe gloria anche per Tedesco, ben servito in area da Gerbaudo, ma l’ex Altamura spara su Zagari in uscita. Un minuto dopo ci prova Tortori ma il suo tentativo va a fil di palo.

Adesso la sosta e l’occasione per chiudere la pratica rafforzamenti in attesa del mercato di gennaio che potrebbe portare volti nuovi al parco under del Foggia. Si riprenderà il 5 gennaio contro il Fasano allo Zaccheria. Occasione per vendicare la doppia sconfitta finora incassata alla prima di campionato e in Coppa Italia di Serie D.

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli, Cadili, Gentile (52° Cipolletta), Di Jenno; Salines, Campagna (68° Staiano), Cittadino, Gerbaudo, Kourfalidis (93° Buono); Russo (71° Tedesco), Tortori (88° Mbada). In panchina: Di Stasio, Anelli, Pertosa, Gibilterra. Allenatore: Antonio Carafa (Corda e Cau squalificati)

GLADIATOR (3-5-2) – Zagari, Sall, Maraucci, Pantano; Landolfo, Prevete (65° Marzano), Ziello (80° Odje), Di Pietro (59° Sorrentino), Di Finizio; Del Sorbo, Di Paola (75° Vitiello). In panchina: De Lucia, Ioio, Di Monte, Andreozzi, Troianiello. Allenatore: Pasquale Borrelli

RETI – 20° Del Sorbo (Gl); 34° Tortori, 37° Gerbaudo, 65° rig.Cittadino (Fg)

NOTE – Arbitro Giorgio Di Cicco di Lanciano. Angoli 6-2 per il Foggia. Ammoniti: Gentile, Tortori, Di Jenno e Tedesco (Fg); Sall, Maraucci, Pantano e Del Sorbo (Gl). Espulso Sall (Gl). Recupero 2 minuti nel primo tempo e 5 minuti nel secondo tempo.