Vicenda Foggia Calcio, interviene l'assessore regionale Leo Di Gioia

Dopo il Sindaco Landella e l'assessore regionale Piemontese arriva la presa di posizione dell'assessore all'Agricoltura in Regione
14.05.2019 13:17 di Antonello Abbattista   Vedi letture
Leo Di Gioia
Leo Di Gioia

La decisione del Consiglio direttivo della Lega Nazionale Professionisti Serie B è inaccettabile. Essa, preso atto della sentenza emessa dal Tribunale Federale Nazionale, immediatamente esecutiva, relativa all’U.S. Città di Palermo, ha portato al completamento delle retrocessioni, di cui tre già avvenute sul campo in data 11 maggio 2019 (Foggia, Padova, Carpi) e la quarta (Palermo) decisa dalla Giustizia sportiva. Il tutto annullando la disputa dei play-out che avrebbero permesso al Foggia Calcio, attualmente, di disputare lo spareggio salvezza contro la Salernitana.

Non è ammissibile cambiare le regole del gioco in corsa ed è inammissibile condannare ulteriormente il Foggia Calcio, già pesantemente zavorrato da una penalizzazione di 6 punti che ha pregiudicato una salvezza comunque raggiunta sul campo. Il Foggia Calcio, peraltro, è in attesa delle decisioni del Collegio di Garanzia del Coni, previste per venerdì 17 maggio sulla ulteriore riduzione della penalizzazione che ne ha già pregiudicato l’esito positivo della propria stagione sportiva. Il Foggia ha il diritto di giocarsi sul campo le proprie possibilità di salvezza, senza ledere alcun avversario e nel pieno rispetto delle regole del gioco. Che si stabiliscono prima di disputare un torneo e non quando questo è in pieno svolgimento.

Mi appello, dunque, al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giancarlo Giorgetti affinché, nel rispetto delle prerogative di ogni organismo coinvolto in questa vicenda, intervenga per assicurare la regolarità del campionato di Serie B. Il Foggia vuole salvarsi dimostrando il proprio valore sul rettangolo di gioco. E questo diritto non può essere annullato da una decisione presa a tavolino e che è lesiva dei valori dello Sport e del gioco del calcio. Valori che devono essere preservati sia attraverso l’amministrazione della Giustizia sportiva, sia da chi è chiamato a tutelare il regolare svolgimento del torneo con una visione chiara e non ondivaga delle regole del gioco.